Amato Novelli nasce a Roma il 14 settembre 1922. Dal 1930 risiede a Genova dove, dopo gli studi classici e il servizio di guerra, si laurea in Medicina e Chirurgia. Segue la carriera scientifica, giungendo alla cattedra universitaria. Direttore dell’istituto di Patologia generale dell’università di Genova, è autore di oltre un centinaio di lavori di medicina sperimentale pubblicati in Italia e all’estero. Premio Marzotto 1965 per la Medicina quale collaboratore di Luigi Michelazzi. Per la sua attività scientifica e di insegnante riceve, con decreto del Presidente Pertini, la Commenda dell’Ordine al Merito della Repubblica. Muore a Genova il 23 febbraio 2009. La sua produzione poetica comprende: “La lucciola nella bottiglia” (1979), “Fogli di calendario” (1980), “I giorni dell’ira 1942-1945” (1981), “Il colchico nel bicchiere” (1982), “Concerto a mezza voce” (1983), “L’anacoreta di città” (1984), “Italia, quasi un’isola” (1986), “I momenti” (1987), “Poesie per una bancarella” (1988), “Calìe” (1990), “Il piccolo libro del mare” (1990), “Il labirinto” (1990), “Il principio e la fine” (1991), “Le cose” (1992 e 1997), “Talithà kumi” (1993), “Viaggio tra gli uomini” (1995), “Gocce di mare” (1996), “Oltre la voce” (1997), “Le notti” (1998), “L’albero anacoreta” (2000), “Il cacciatore di nubi” (2001), “La pagina bianca” (2001), “Le memorie e il vento” (2004). Narrativa: “L’oasi bianca, racconti autobiografici” (2004).