Erpice, dal latino (h)ĭrpex, derivazione di hirpus, nome sannita del lupo, con allusione ai denti di cui è fornito lo strumento. Macchina agricola, che può essere trainata da animali o da trattrici, impiegata dopo l’aratura per spianare e sminuzzare il terreno smosso, e inoltre per interrare semi e concimi, rompere le sottili croste superficiali del terreno, asportare residui vegetali ecc… (fonte treccani.it)