Fausta Cialente nasce a Cagliari il 29 novembre 1898 dall’unione dell’ufficiale di fanteria Alfredo Cialente e della nobildonna triestina Elsa Wieselberger. Il lavoro del padre porta la famiglia a continui spostamenti per l’Italia. Ha un fratello, Renato, destinato a diventare uno dei maggiori attori del suo tempo. Nel 1921 la scrittrice sposa Enrico Terni, compositore e agente di cambio: la coppia si trasferisce ad Alessandria d’Egitto. Si avvicina molto presto alla letteratura. È redattrice per la trasmittente inglese Radio Cairo; nel 1943 fonda con Laura Levi la rivista “Fronte unito”. Nel 1947 torna in Italia; collabora con “Noi donne” e “L’unità”. Trascorre gli ultimi anni della sua vita a Pangbourne, in Inghilterra, ove morirà l’11 marzo 1994. La sua produzione comprende: “Natalia” (1927), “Cortile a Cleopatra” (1936), “Diari di guerra” (1941-47), “Ballata Levantina” (1961), “Un inverno freddissimo” (1966), “Interno con figure” (racconti, 1976), “Il vento sulla sabbia” (1973), “Le quattro ragazze Wieselberger” (1976, Premio Strega).