Franco Prete nasce a Treviso il 20 maggio del 1933. Trascorre l’infanzia a Venezia dove frequenta le scuole elementari e le medie. Consegue la maturità classica a Torino. Si iscrive a Scienze Politiche presso l’Università di Heidelberg, segue i corsi di filologia all’università di Digione e di lingua e letteratura inglese a Londra. Nel 1956 consegue a pieni voti il diploma di traduttore all’Università di Heidelberg e l’anno dopo il diploma di interprete parlamentare. Fino al 1993 lavora per la CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio), poi per il Parlamento Europeo. Nel 1960 fonda, con la moglie e alcuni amici, la rivista “Origine”. Con Arthur Praillet fonda e co-dirige la rivista letteraria “La Revue franco-italienne de la poésie”. Muore a Venezia il 29 giugno del 2008. Tra le sue opere di poesia: “I belli orizzonti” (1962), “Il tempo dei frassini” (1964), “Pietra su pietra” (1969), “Lettere agli amici” (1972), “Terre di nessuno” (1977), “Terre perse” (1979) “Quartine per le sere d’inverno” (1982), “Renitenza” (1998/1999), “Poésie” (2001). Pubblica due romanzi: “L’ambasceria in Fiandra” (1987), “Il ruggito del leone” (1994).