Guadalupe Nettel nasce a Città del Messico il 27 maggio 1973. Qui si laurea in letteratura spagnola; a Parigi consegue un dottorato in scienze del linguaggio. Nel 2006 entra a far parte del collettivo “Bogotà 39”, che raccoglie le 39 penne promettenti dell’America Latina sotto i 40 anni. La sua produzione comprende, nella traduzione italiana: “Petali e altri racconti scomodi” (racconti, 2008), “Il corpo in cui sono nata” (2011), “Bestiario sentimentale” (racconti, 2013), “Quando finisce l’inverno” (2014), “La figlia unica” (2020), “La vita altrove” (racconti, 2023).