Juan José Saer nasce a Santa Fé, in Argentina, il 28 giugno del 1937. Figlio di immigrati siriani di religione cristiana nati a Damasco, nel 1968 si trasferisce a Rennes, in Francia, dove insegna letteratura ispanoamericana. Nel 1987 vince il Premio Nadal cui seguono il premio France Culture e il premio Unione Latina di Letterature Romanze. È considerato uno dei massimi scrittori argentini contemporanei. Sceneggiatore e autore di romanzi, fra le sue opere, tradotte in italiano, ricordiamo: “Cicatrici” (1969), “L’arcano” (1983), “L’indagine” (1994), “Le nuvole” (1997), “Glossa” (1985), “Luogo” (2000). Muore a Parigi l’11 giugno del 2005.