Michel Tournier nasce a Parigi il 19 dicembre 1924. Compie studi di legge e filosofia alla Sorbona e all’Università di Tübingen. Lavora come giornalista e traduttore a Radio France. Collabora con “Le Monde” e “Le Figaro”. Dirige la sezione letteratura per la casa editrice Plon. È membro dell’Académie Goncourt. Approda al romanzo a quarantatré anni; vince il Grand Prix du Roman dell’Académie (1967) e il Goncourt (1970). Muore a Choisel il 18 gennaio 2016. La sua produzione comprende: “Venerdì o la vita selvaggia” (1967), “Il re degli ontani” (1970, da cui, nel 1996, il regista Volker Schlöndorff trae il film “L’orco”), “Le meteore” (1975), “Il vento Paracleto” (1977), “Il gallo cedrone” (1978), “Pierrot e i segreti della notte” (1979), “Gaspare, Melchiorre e Baldassarre” (1980), “Gilles et Jeanne” (1983), “La goccia d’oro” (1985), “I re magi” (1988), “Mezzanotte d’amore” (1989), “Un bebè sulla paglia” (1989), “La colubrina, ovvero L’assedio della fortuna” (1994), “Sette racconti” (1996), “Eleazar, ovvero La sorgente e il roveto” (1998).