Il signor Pantaleo è infuriato perché qualcuno si diverte a gettare palle di neve sul suo balcone.
“Ehi tu, lassù, che combini?”, grida il signor Pantaleo dalla finestra.
“Non c’è nessuno quassù!”, risponde la voce.
Quindi il signor Pantaleo chiude la finestra e ritorna a sedere nella posizione del fachiro.
Un’altra palla di neve cade sul balcone.
“Ehi tu, ora mi hai stufato, qui si lavora”, grida il signor Pantaleo dalla finestra.
“E qui si vive”, risponde la voce.
Quindi il signor Pantaleo chiude la finestra e ritorna a sedere nella posizione del fachiro.
Altra palla di neve.
“Quando è troppo è troppo”, dice tra sé il signor Pantaleo.
Quindi prende il telefono e chiama l’amministratore di condominio.
“Pronto?”
“Pronto, sono il signor Pantaleo, l’inquilino dell’ultimo piano.”
“Buondì, mi dica.”
“Volevo comunicarle che qualcuno si diverte a gettare palle di neve sul mio balcone.”
“Dal basso o dall’alto?”
“Cosa intende?”
“Le palle di neve cadono dal basso o dall’alto?”
“Dall’alto, che diamine!”
“Ummm… Ha provato a dissuaderlo?”
“Certo che ci ho provato.”
“E ha ottenuto risultati?”
“Non mi sembra, l’ho chiamata apposta.”
“Cosa vorrebbe che io facessi nell’ambito delle mie competenze?”
“Potrebbe, di grazia, ingiungergli di smetterla?”
“Certo che potrei.”
“Bene, allora conto su di lei.”
Quindi il signor Pantaleo chiude la telefonata e ritorna a sedere nella posizione del fachiro.
Ma un’altra palla di neve si schianta sul balcone.
“Adesso basta. La smetta subito, ha capito?”, grida il signor Pantaleo dalla finestra.
“Non posso, abbia pazienza. Non sono mica qui per divertirmi”, risponde la voce.
“E come faccio a concentrarmi, me lo dice?”
“Non saprei. Ha provato a telefonare all’amministratore?”
“Certo.”
“Ottimo. E cosa le ha detto l’amministratore?”
“Che le avrebbe ingiunto di smettere. L’ha fatto?”
“Non ancora.”
“Capisco.”
Un’altra palla di neve si schianta sul balcone.
“Ma che impertinenza!”
“Non se la prenda, suvvia. Ognuno ha il suo daffare a questo mondo, non trova? Capita che ci si intralci, ma non bisogna prendersela? Lei per caso se l’è presa?”
“Non proprio, in fondo si tratta di palle di neve.”
“Bene, vedo che s’inizia a ragionare.”
“Ma non ha freddo?”
“Certo che ho freddo. E lei che se ne sta affacciato alla finestra non ha freddo?”
“Certo che ne ho.”
“Allora le consiglio di rientrare e di mettersi al calduccio”.
“Grazie, lo farò.”
“Arrivederci, allora.”
“Arrivederci a lei. E se dovesse contattarla l’amministratore dica pure che la questione è risolta.”
“Molto volentieri.”
Quindi il signor Pantaleo chiude la finestra e ritorna a sedere nella posizione del fachiro.

T.R.