Patrizia Cavalli nasce a Todi il 17 aprile del 1947. Frequenta il liceo classico Jacopone da Todi. A vent’anni si trasferisce a Roma. Qui conosce e diventa amica della scrittrice Elsa Morante, incontro decisivo per la sua carriera poetica. Autrice prolifica, si confronta anche con il teatro, la prosa e la traduzione. Muore a Roma il 21 giugno 2022. La sua produzione comprende: “Le mie poesie non cambieranno il mondo” (1974), “Il cielo” (1981), “L’io singolare proprio mio” (1992), “Sempre aperto teatro” (testo teatrale, 1999), “La guardiana” (2004), “Pigre divinità e pigra sorte” (2006), “Datura” (2013), “Tre risvegli” (testo teatrale, 2019), “Vita meravigliosa” (2020), “Con passi giapponesi” (racconti, Premio Campiello 2020). Come traduttrice affronta “Anfitrione” di Molière, “Sogno di una notte di mezza estate” e “Otello” di Shakespeare. Con la cantautrice Diana Tejera realizza nel 2013 il libro/disco “Al cuore fa bene far le scale”. Con la cantautrice jazz Chiara Civello scrive il brano “E se”.