(…) È più facile diffidare, è più facile non amare piuttosto che amare qualcuno che non si conosce. Sempre la solita tendenza spontanea, quella famosa pulsione di prima, che si esprime con il rifiuto e il rigetto.
– Cosa sono il rifiuto e il rigetto?
– Si chiudono la porta e le finestre. Se lo straniero bussa alla porta non gli si apre. Se insiste, si apre ma gli si impedisce di fermarsi; gli si spiega che è meglio che se ne vada da un’altra parte, lo si spinge via.

(“Il razzismo spiegato a mia figlia” – Tahar Ben Jelloun)