Saul Bellow nasce a Lachine, in Quebec, il 10 giugno del 1915. I suoi genitori sono russi, giunti in Canada nel 1913. Conclusi gli studi superiori, entra all’Università di Chicago, ma ben presto si trasferisce alla Northwestern University, dove studia antropologia e sociologia e si laurea nel 1937. Nel 1941 diventa ufficialmente cittadino statunitense. Collabora con la rivista “Partisan Review”. Nel 1944 è volontario nella marina mercantile; finita la guerra, insegna all’Università del Minnesota. Vive due anni a Parigi, viaggia in Italia. È assistente professore all’Università di New York. Nel 1960 fonda la rivista “The Noble Savage”. Nel 1976 vince il Premio Nobel per la letteratura. Nel 1993 diventa professore ordinario alla Boston University, carica che tiene fino alla morte, avvenuta il 5 aprile 2005, a Brookline (Massachussetts). La sua produzione letteraria comprende: “L’uomo in bilico” (1944), “La vittima” (1947), “Le avventure di Augie March (1953), “La resa dei conti” (1956), “Il re della pioggia” (1959), “Herzog” (1964), “Addio alla casa gialla” (racconti, 1968), “Il pianeta di Mr. Summler” (1970), “Il dono di Humboldt (1975, Premio Pulitzer), “Il dicembre del professor Corde” (1982), “Quello col piede in bocca e altri racconti” (racconti, 1984), “Ne muoiono più di crepacuore” (1987), “La sparizione” (racconto, 1989), “Il circolo Bellarosa” (racconto, 1989), “L’iniziazione” (racconto, 1991), “Una domanda di matrimonio” (1997), “Ravelstein” (2000), “Racconti” (raccolta di racconti 2001).