Il signor Pantaleo sedeva al posto 24D lontano dal finestrino (lui non sedeva mai vicino al finestrino per una fissa che aveva, la fissa di non voler star seduto vicino al finestrino) e cercava di concentrarsi sul riposo, e più si concentrava e più non ci riusciva, cioè faticava a riposare e il motivo erano gli annunci declamati in più lingue, il duty free, gli snack salati, i profumi delle migliori marche, le offerte del mese, insomma non si vola più per viaggiare, si vola per comprare, pensava il signor Pantaleo, lui che avrebbe voluto solo riposare cinque minuti, leggere era impossibile per via del caos di annunci e del via-vai di carrellini maleodoranti lungo lo stretto corridoio, di tanto in tanto apriva un occhio per vedere se per caso lo scenario intorno fosse cambiato, nulla di invariato, non ci sono più le hostess di una volta, pensava, e degli stewart non mi fido, quindi richiudeva l’occhio per concentrarsi sul riposo, ma niente, il comandante stava dicendo che bisognava allacciare le cinture perché si stava andando incontro a una perturbazione, il signor Pantaleo non aveva bisogno di riallacciare la cintura, non l’aveva mai slacciata, era uno che in fatto di sicurezza sapeva il fatto suo, l’aereo intanto aveva cominciato a vibrare, la perturbazione pareva seria, l’aereo vibrava arditamente, non smetteva, il signor Pantaleo pensava che prima o poi sarebbe passata, ma la perturbazione non passava, allora per sicurezza aveva aperto entrambi gli occhi, tutti se ne stavano fermi con le cinture allacciate, nessun carrellino nei paraggi, sembrava che la paura avesse messo a tacere tutti finalmente, ma all’improvviso l’annuncio dello stewart, “compra un gratta e vinci a soli due euro ne avrai uno in omaggio, sfida la fortuna”, la perturbazione non passava, l’aereo vibrava, lo stewart stava ripetendo l’annuncio in inglese, un bambino frignava, “ladies and gentlemen”, il signore che occupava il posto 24C vicino al finestrino aveva le mani giunte e lo sguardo assorto, il signor Pantaleo lo scrutava di sottecchi, ammirava quelli che sedevano vicino al finestrino, lungo il corridoio una delle hostess distribuiva gratta e vinci, la perturbazione si stava affievolendo, qualcuno si era alzato per andare in bagno, il signore vicino al finestrino aveva preso una moneta e aveva iniziato a grattare, il bambino frignava come un disperato, il signor Pantaleo aveva richiuso gli occhi…

T.R.