Gli oggetti sono caduti dal suo tavolo da lavoro: un insieme di fogli su cui A. aveva preso appunti, più in là una tazza di porcellana circondata dal suo contenuto, matite e pennarelli sparsi per terra come in un gioco di sciangai. Avevamo fatto l’amore sulla scrivania, facendo volare a terra quasi tutto. Ho subito avuto voglia di fotografare la scena: il saccheggio del «santuario».

(“L’uso della foto” – Annie Ernaux)