A convegno dal vento ci sono gli istrici
bagnati fradici
in numero di tredici
taluni agonici
talaltri atletici
all’inchiostro allergici
e alle cimici
ma per il resto semplici
a tratti anarchici
ridotti ai lastrici
in spazi pubblici
con denti erpici
assurdi e mastici
assisi ai larici
a fare aruspici
pensieri lubrici
in strati d’embrici
che malefici!
che sacrifici!
ma senza crederci…
allora il vento si fa portento
spazza le rime del lamento
e riporta il bianco sul quaderno.

T.R.