Le dittature sono deprecabili innanzi tutto perché fanno nascere tra gli uomini una insormontabile incomprensione, e si dimenticano il perdono, la pietà e che tutti siamo in questo mondo poveri uomini, che ognuno ha le sue ragioni, che ben pochi hanno una adamantina virtù, che del resto esiste in ciascun uomo la coscienza che se anche non v’è il giudice sullo scranno che indica col dito, essa vive e indica. Nelle dittature invece gli uomini senza che nessuno conferisca l’incarico, si vestono spesso da giudici ed eseguono.

(“Bandiera nera” – Mario Tobino)