Inanimati per natura, gli specchi delle camere d’albergo sono poi resi ancora più opachi dall’aver visto tanta gente. Quella che ti restituiscono non è la tua identità, ma la tua anonimità, specialmente in un luogo come questo. Perché qui tu sei l’ultima cosa che ti interessa vedere.

(“Fondamenta degli incurabili” – Iosif Brodskij)