In questo libro le immagini sono il testo e lo scritto un’illustrazione. I brevi appunti dovrebbero servire a fermare un poco l’attenzione (di solito si guardano le fotografie fuggevolmente), in quanto suggeriscono prospettive di lettura. […] tutte le fotografie qui raccolte sono state fatte dalla stessa persona (mio padre) e quasi tutte nello stesso luogo (il mio paese natale) nel giro di una decina d’anni […] Nell’ordinarle per temi e in una progressione vagamente narrativa, ho visto trasparire e prendere consistenza quasi un ritratto di mio padre; mentre mi ero accinta a una lettura esclusivamente visiva, come se le fotografie fossero senza autore. In realtà non c’è immagine che non sia in qualche modo una cifra del suo animo.

(estratto dalla Presentazione del “Nuovo romanzo di figure” – Lalla Romano)