
«L’errore che lei commette è di avere paura. Quello è il grande sbaglio. I segni ci vengono dati per il nostro bene, non a nostro danno. Ma, avendo paura, lei si confonde nel leggerli, e fa cose sbagliate quando avrebbe dovuto farne di giuste».
«Ma io ho paura», protestò Kit. «Come posso cambiare questa realtà? È impossibile».
Lui la fissò e scosse la testa. «Non è quello il modo di vivere», sentenziò.
(“Il tè nel deserto” – Paul Bowles)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…