
Un uomo di bassa statura disse: «Sarei disposto a tutto, pur di essere un pochino più alto.» Aveva appena finito di dirlo, che guarda… e vede che lì davanti a lui c’è una fata. «Che cosa vuoi?» gli chiede la fata.
Ma l’uomo di bassa statura sta lì e per paura non riesce a dire nulla.
«Be’?» dice la fata.
Ma l’uomo di bassa statura sta lì e tace. La fata scomparve. Allora l’uomo di bassa statura cominciò a piangere e a mangiarsi le unghie. Dapprima si rosicchiò tutte le unghie delle mani, poi quelle dei piedi.
Lettore, rifletti su questa favola, e ti sentirai a disagio.
(Favola, anno 1935, tratta da “Casi” – Daniil Charms)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
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Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
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