Categories: Blu

L’incontrario delle frontiere

Non gliel’ho ancora detto, era un gran lavoro, c’era da montare un ponte sospeso, e io ho sempre pensato che i ponti è il più bel lavoro che sia: perché si è sicuri che non ne viene del male a nessuno, anzi del bene, perché sui ponti passano le strade e senza le strade saremmo ancora come i selvaggi; insomma perché i ponti sono come l’incontrario delle frontiere e le frontiere è dove nascono le guerre.

(“La chiave a stella” – Primo Levi)

T.R.

Recent Posts

Un gran girotondo

Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...

19/10/2026

Il sole e il treno

Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...

13/10/2026

Come un fiore improbabile

Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…

05/10/2026

Graziosi giocattoli

Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…

01/10/2026

Il silenzio e le sue ombre

Rappreso in una muta attenzione...

28/09/2026

Lo stigma della vera libertà

La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…

25/09/2026