
Maksim Gorky or Gorki (1868-1936), Soviet playwright, novelist, revolutionary and founder of Socialist Realism. (Photo by General Photographic Agency/Getty Images)
Non conoscevo un’altra vita, ma ricordavo vagamente che mio padre e mia madre non vivevano così: la loro allegria, i loro discorsi erano diversi, camminavano e sedevano sempre uno accanto all’altra, vicini. Spesso la sera ridevano a lungo, seduti alla finestra, cantavano forte; la gente in strada si radunava a guardarli. Le facce dei passanti, volte all’insù, mi ricordavano buffamente dei piatti sporchi dopo il pranzo.
(“Infanzia” – Maksim Gork’ij)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…