A intrattener la mia curiosità,
codesta porta,
che per la sua trasandatezza
mi par come morta.
Ma capita che uno spiffero,
un suono inoperoso, riverberi dall’interno.
E allora rammento che lì v’era una soglia,
un tempo,
e vita.
Sfrigolare di discorsi, muti accordi.
Sono sul punto di bussare…
ma è giusto un indugiare del pensiero,
ché già il passo va per la sua strada.

T.R.