Categories: Autografi

Timide parvenze di valanghe

«Poniamo che la pioggia si concentri
in chiusa strada o stanza senza venti»*
che diventi il mostro che m’infanga
quando al tentennar del tempo
ingoio la speranza

Ignuda l’anima si strema
e strenua va a congedar
sé stessa dalla sera
– e infrange frange langue,
in timide parvenze di valanghe.

T.R.

[Esperimento poetico con versi d’altri]

*verso tratto dalle prime strofe de “(la piovosa)” di Eugenio De Signoribus

T.R.

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