
Invece io è un po’ che prego, di notte
quando mi sveglio, che sono lì, che non riprendo sonno
è la vecchiaia? non lo so
è la paura?
prego, e mi pare di sentire dentro, non lo so
come se non fossi solo, non so, come se,
sono cose che è difficile,
dico così,
ma non so nemmeno se ci credo o non ci credo.
(“Ad nòta” – Raffaello Baldini)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…