
«Il millenovecentoventidue è stato un anno assai ricco. Molta gente era impegnata in sforzi inutili. Quanti volumi sono?»
«Quattordici», mi risponde lei, professionalmente.
Do un’occhiata a qualcuno degli sforzi inutili di quell’anno: vedo bambini che cercano di volare, uomini decisi a far soldi, complicati marchingegni che non hanno mai funzionato, e un buon numero di coppie.
(“Il Museo degli sforzi inutili” – Cristina Peri Rossi)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
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