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Che la porta si apra e tu vi appaia

Poi dalla mia sedia ho guardato la pioggia dalla finestra aperta, diverse possibilità mi vennero in mente, che tu possa essere malata, essere stanca, essere a letto, che la signora Kohler potrebbe far da mediatrice e poi – strano, l’eventualità più naturale, più ovvia – che la porta si apra e tu vi appaia.

(“Lettere a Milena” – Franz Kafka)

T.R.

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