
Poi dalla mia sedia ho guardato la pioggia dalla finestra aperta, diverse possibilità mi vennero in mente, che tu possa essere malata, essere stanca, essere a letto, che la signora Kohler potrebbe far da mediatrice e poi – strano, l’eventualità più naturale, più ovvia – che la porta si apra e tu vi appaia.
(“Lettere a Milena” – Franz Kafka)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…