
Sorgiva: luce riemersa:
foglie bruciano rosee.
Giaccio su fiumi colmi
dove son isole
specchi d’ombre e d’astri.
E mi travolge il tuo grembo celeste
che mai di gioia nutre
la mia vita diversa.
Io muoio per riaverti,
anche delusa,
adolescenza delle membra
inferme.
(“Nascita del canto” – Salvatore Quasimodo)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
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