
Ancora a tre quarti la luna d’aprile
non ha slegato le corrusche file
del verno: ancora trepida e sottile
ansima presso l’algido mantile
dell’alba e fra il suo proprio stile
di cielo e di terra mette altro monile
d’aria e di luce: quasi un cortile
fermo, stretto, se non covile
riposto, comodo e quasi vile
riparo…
(Primi versi di “Simile” contenuta in “Con testo a fronte” – Paolo Volponi)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…