
Ma in seguito il generale non si era lamentato mai del suo matrimonio precoce, non l’aveva considerato mai come l’errore di una giovinezza ignara di calcoli, e la sua consorte egli la stimava a tal segno, e a tal segno qualche volta ne aveva timore, che le voleva perfino bene.
(“L’idiota” – Fëdor Dostoevskij)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…