
A volte passavo interi pomeriggi a pensare con chi fosse, intendo con quale delle sue tante donne, e ci azzeccavo sempre. Il guaio era che Ettore non si decideva a piantarmi: forse aveva paura per me, forse in qualche modo tortuoso non poteva fare a meno di me. Magari si fosse innamorato di un’altra! Ci saremmo liberati tutti e due. Sì, anch’io: puoi amare perdutamente una persona e nello stesso tempo desiderare di liberarti di lei.
(“Fatiche d’amore perdute” – Grazia Cherchi)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…