
Finii per sedere dietro il tavolo di pietra, le braccia incrociate sulla giubba come su di un cuscino, covando il bisogno di nascondermi e rimpicciolirmi entro qualcosa di caldo, una tana, un buio amico e totale… Cercai di allineare le poche parole che avrei dovuto dire al colonnello, a mia madre, pochissime, sarebbero certo bastate… Anche questo faceva dolore: la consapevolezza di non saper dir tutto, e loro due incapaci di spiegarmi, di farmi misericordiosamente capire che cosa avevo fatto e perché…
(“L’ombra delle colline” – Giovanni Arpino)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…