Categories: Autografi

Lo sguardo di Penelope

In lunghi morsi il mare avanza
cedendo sulla riva
nostalgie ignote al passato.
Lo sguardo dissipa e compone
la trama di questo ondivago tutto
mentre il tramonto addolora la curva dei monti.
Tira sospiri la risacca;
a intervalli tace il silenzio.
Tutto così superfluo! Noi e il mondo e il mistero di entrambi.

T.R.

(Il primo grassetto è di Elisa Chiaruzzi, gli altri di Fernando Pessoa da “Il libro dell’inquietudine”)

T.R.

Recent Posts

Un gran girotondo

Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...

19/10/2026

Il sole e il treno

Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...

13/10/2026

Come un fiore improbabile

Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…

05/10/2026

Graziosi giocattoli

Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…

01/10/2026

Il silenzio e le sue ombre

Rappreso in una muta attenzione...

28/09/2026

Lo stigma della vera libertà

La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…

25/09/2026