
«Rosalino, qual è San Felipe?»
«Quien sabe, señor?» dice Rosalino. E guarda verso i villaggi di là del sole della savana con neri occhi che non vedono.
Risuona nella sua voce l’inevitabile piatto accento dell’indifferenza, sottolineato da rassegnazione, ed è come se dicesse: non conviene a un uomo sapere queste cose. Non conviene sapere nulla, neanche il proprio nome, tra gli indiani.
(“In Messico” – David H. Lawrence)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…