Categories: Autografi

Un passo indietro

Riflessione sulla scrittura #2

Sono sulla soglia di questa porta e rimango un passo indietro. Cosa vedo? Cosa immagino? La scrittura inizia da qui. Una minima porzione di realtà aumentata dalla mia immaginazione. Il colore della facciata non è omogeneo. Cosa mi comunica questo dettaglio? E la scala – noto un pannello di legno e uno straccio appoggiato – dove conduce? La scrittura è fatta di odori e suoni e, a volte, un unico ricordo può far emergere entrambi; ecco, quindi, il tavolaccio di legno, stretto e unto, ove la nonna batteva la carne, il batticarne con il manico in ferro e la parte battente in bronzo. Era pensate, freddo; i gesti agili. Dal cortile trapela il suono del batticarne di mia nonna reciso, per poco, dal frullo di nascoste ali entro la chioma di una gaggìa. La realtà e l’immagine. L’immagine e l’immaginazione. La potenza del ricordo. La scrittura è atto di emersione più che di creazione.

T.R.

T.R.

Recent Posts

Un gran girotondo

Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...

19/10/2026

Il sole e il treno

Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...

13/10/2026

Come un fiore improbabile

Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…

05/10/2026

Graziosi giocattoli

Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…

01/10/2026

Il silenzio e le sue ombre

Rappreso in una muta attenzione...

28/09/2026

Lo stigma della vera libertà

La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…

25/09/2026