Le testimonianze di una favola non sono quasi mai possibili, soprattutto quando la favola si è svolta durante un’infanzia; poiché di là parte questa storia, da quel mondo leggero e incantato, senza sofferenze, sembrava, senza gloria forse, ma trionfalmente ironico, incline a una lieta profanazione, com’è talvolta il mondo dei fanciulli con le sue realtà insostituibili, inesauribili, le sue sorprendenti chiaroveggenze, le sue malizie studiate e dosate, le sue crudeltà forse inconsapevoli.

(“Interno con figure” – Fausta Cialente)