
Tento di decifrare la luna
con albe immobili,
non lascio il foglio
per paura di perdermi.
Mi aggrappo
al respiro cartaceo che mi salva.
I segni delineano le esistenze possibili
nella letale ostinazione
a non voltare pagina.
(“Tu raccogli fiori io raccolgo sassi” – Marta Superbi)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…