
Le testimonianze di una favola non sono quasi mai possibili, soprattutto quando la favola si è svolta durante un’infanzia; poiché di là parte questa storia, da quel mondo leggero e incantato, senza sofferenze, sembrava, senza gloria forse, ma trionfalmente ironico, incline a una lieta profanazione, com’è talvolta il mondo dei fanciulli con le sue realtà insostituibili, inesauribili, le sue sorprendenti chiaroveggenze, le sue malizie studiate e dosate, le sue crudeltà forse inconsapevoli.
(“Interno con figure” – Fausta Cialente)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…