
Non tanto la libertà, quanto la libertà di superare il destino era necessaria a un apasa¹, e ciò Pter non sentiva (consentendo così a quella cattolicità che non sfugge alle sbarre della natura, e continuamente ne ribadisce gli orrori).
[1.apasa, in breve, non so che volesse dire, se non, forse, (dal nominativo della casa), abitante di case dirute e sole]
(“Il porto di Toledo” – Anna Maria Ortese)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…