I bambini non hanno futuro. Hanno paura del mondo intero. Non riescono a farsene un’immagine, vedono solo l’aldiquà e l’aldilà poiché ne possono tracciare i confini con il gesso. Saltellando su un piede solo entrano nell’Inferno e con un salto a piè pari vanno in Paradiso.

(“Il trentesimo anno” – Ingeborg Bachmann)