
I bambini non hanno futuro. Hanno paura del mondo intero. Non riescono a farsene un’immagine, vedono solo l’aldiquà e l’aldilà poiché ne possono tracciare i confini con il gesso. Saltellando su un piede solo entrano nell’Inferno e con un salto a piè pari vanno in Paradiso.
(“Il trentesimo anno” – Ingeborg Bachmann)
Immaginare è un verbo affabulatore, latore di favole. La mente crea le immagini...
Il sole saliva rapido nell'azzurro, il treno correva veloce sulle rotaie...
Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine, io immersa fino al…
Le nostre invenzioni tendono a essere graziosi giocattoli che distraggono la nostra attenzione dalle cose…
La guardo e subito sento una fitta di dolore per averla persa, e pure un…