Ci sono due specie di donne. La donna-giocattolo che si può maneggiare, manipolare, possedere con lo sguardo, e che fornisce l’ornamento d’una vita maschile. E la donna-paesaggio. La si visita, ci si impegna, si rischia di perdercisi. La prima è verticale, la seconda orizzontale. La prima è volubile, capricciosa, esigente, civetta. L’altra è taciturna, ostinata, possessiva, nostalgica, sognante.

(“Il Re degli ontani” – Michel Tournier)